Dal cuore granata nasce un gioiello per i 50 anni dell’ultimo scudetto del Torino
Certe emozioni non si dimenticano. Restano scolpite nella memoria, proprio come un’incisione preziosa su un gioiello. È da questo sentimento profondo che nasce l’ultima creazione di Gianfranco Quartaroli, artista orafo ed ex calciatore, che ha voluto rendere omaggio ai 50 anni dall’ultimo storico Scudetto del Torino.
Per Quartaroli non si tratta soltanto di una celebrazione sportiva, ma di un ricordo personale, vissuto in prima persona. Nel 1976, infatti, Gianfranco militava nel settore giovanile del Torino ed era presente allo stadio durante l’ultima decisiva partita di campionato contro il Cesena. Una giornata entrata nella storia granata grazie al celebre gol di Paolo Pulici, segnato in tuffo di testa con straordinario coraggio e tempismo.
Un gesto tecnico rimasto impresso nella mente di Quartaroli per tutta la vita. Quel colpo di testa del “Puliciclone” non rappresentò soltanto una rete decisiva, ma l’emblema della determinazione e dell’anima combattiva del Torino di quegli anni.
Da quell’emozione nasce oggi un gioiello esclusivo, realizzato con la raffinata tecnica della fotoincisione laser. Un’opera che racchiude simboli e dettagli profondamente legati alla storia granata: la storica data del 16 maggio 1976, il toro rampante — simbolo intramontabile del club — e richiami estetici pensati per evocare l’orgoglio e la passione di un’intera tifoseria.
Grande attenzione è stata dedicata anche al packaging, studiato appositamente per valorizzare il progetto: una elegante confezione in velluto granata che richiama immediatamente i colori e l’identità del Torino.
Il risultato è molto più di un semplice gioiello commemorativo. È un tributo alla memoria, alla passione sportiva e a una pagina indelebile della storia calcistica italiana. Un oggetto pensato per i tifosi granata, ma anche per tutti coloro che credono che certe emozioni meritino di essere custodite per sempre.


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