Kimi Antonelli vince a Monza:il numero 12,la Formula 1 e un gioiello nato due anni fa
Il 6 settembre 2026 resterà una data storica per l’automobilismo italiano. Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il Gran Premio d’Italia a Monza, riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio nella gara di casa dopo sessant’anni.
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| Bracciale volante personalizzabile |
Il giovane campione della Mercedes ha realizzato un’autentica impresa: partito dalla diciannovesima posizione a causa di una penalità legata alla power unit, ha costruito una rimonta straordinaria fino a superare il compagno di squadra George Russell nelle fasi finali della corsa. Russell ha concluso secondo, regalando alla Mercedes una prestigiosa doppietta nel Tempio della Velocità. Formula 1 – cronaca ufficiale del GP d’Italia 2026
Una vittoria italiana che mancava dal 1966
Prima di Kimi Antonelli, l’ultimo italiano capace di vincere il proprio Gran Premio a Monza era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966.
Antonelli non si è limitato a vincere: ha trasformato una partenza dalle retrovie in una delle rimonte più emozionanti della storia recente del Gran Premio d’Italia. Dopo la ripartenza seguita alla bandiera rossa, il pilota Mercedes ha recuperato progressivamente terreno. La scelta di montare pneumatici medi durante la Virtual Safety Car gli ha permesso di attaccare nel finale e di conquistare la testa della gara a tre giri dalla bandiera a scacchi.
Con questo successo Antonelli ha anche firmato la cinquantesima vittoria ottenuta da un pilota italiano in Formula 1 e il 250° Gran Premio vinto da una monoposto motorizzata Mercedes. Per la casa tedesca si tratta inoltre dell’ottava affermazione a Monza e della prima dal 2018. Mercedes-AMG F1 – comunicato ufficiale sulla vittoria di Monza
A completare una domenica perfetta è arrivato anche il giro più veloce della gara, realizzato in 1:23.504. Formula 1 – giro più veloce del GP d’Italia
| Gioiello commemorativo |
Il numero 12 di Kimi Antonelli e un gioiello realizzato due anni fa
Questa vittoria assume per Circuiti Gioielli un significato ancora più particolare.
Due anni fa, quando il futuro di Kimi Antonelli in Formula 1 cominciava a delinearsi, un pilota suo amico si rivolse a noi per realizzare un regalo personale e simbolico. La richiesta era precisa: creare un bracciale dedicato al mondo della Formula 1, con un volante da corsa e il numero 12.
Il bracciale venne personalizzato appositamente per Kimi e successivamente consegnato al giovane pilota come segno di amicizia, incoraggiamento e fiducia nel suo talento.
Allora quel numero rappresentava l’identità sportiva di una promessa. Oggi, dopo la vittoria di Monza, quel piccolo gioiello assume un valore emozionale ancora più forte: è il ricordo di un momento precedente alla consacrazione, quando il sogno della Formula 1 stava diventando realtà.
Dal volante di Formula 1 al circuito di Monza
Il nuovo concept di Circuiti Gioielli accosta due simboli immediatamente riconoscibili:
- la silhouette del circuito di Monza;
- il numero 12 di Kimi Antonelli.
I due elementi sono realizzati come ciondoli distinti, leggermente sovrapposti e uniti dallo stesso cordino. Il circuito racconta il luogo della grande impresa; il numero identifica il pilota e la sua storia personale.
Non è soltanto un gioiello dedicato al motorsport, ma una piccola narrazione da indossare: Monza, il numero 12 e una vittoria italiana attesa per sessant’anni.
Circuiti Gioielli: oltre vent’anni tra oreficeria e motorsport
Il legame tra Circuiti Gioielli e il mondo delle corse nasce nel 2002, quando Gianfranco Quartaroli iniziò a trasformare le silhouette degli autodromi in gioielli realizzati in oro, diamanti e pietre preziose.
Il circuito di Monza occupa da sempre un posto centrale in questa storia. Le sue curve e i suoi lunghi rettilinei non sono soltanto elementi geografici: rappresentano velocità, coraggio, passione italiana e memoria sportiva.
Nel corso degli anni la collezione si è arricchita con ciondoli, bracciali, anelli, portachiavi, caschi, volanti e creazioni personalizzate dedicate ai protagonisti dell’automobilismo e del motociclismo.
Ogni gioiello nasce con l’obiettivo di trasformare una passione, un numero o una pista indimenticabile in qualcosa da portare sempre con sé.
Un gioiello per ricordare una giornata storica
La vittoria di Kimi Antonelli a Monza non è soltanto un risultato sportivo. È la consacrazione di un talento italiano e l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della Formula 1.
Il ciondolo con il circuito di Monza e il numero 12 celebra questa impresa attraverso il linguaggio di Circuiti Gioielli: linee essenziali, simboli riconoscibili e storie autentiche.
Perché alcuni gioielli nascono dopo una vittoria. Altri, come il bracciale con il volante e il numero 12 realizzato due anni fa, sembrano anticiparla.



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