La silhouette del Circuito di Monza: da intuizione artistica a icona di design

Nel mondo del design e della gioielleria accade spesso che un’intuizione creativa apra la strada a un linguaggio estetico destinato a diffondersi nel tempo.

Tra le idee che hanno lasciato un segno in questo settore vi è la realizzazione della silhouette geografica del Circuito di Monza trasformata in gioiello, un progetto ideato e brevettato come disegno e modello dall’artista orafo Gianfranco Quartaroli nel 2002.











Quella che all’epoca rappresentava un’idea originale venne successivamente sviluppata e commercializzata attraverso un contratto di licensing con l’Autodromo Nazionale Monza, dando vita a una collezione che contribuì a far conoscere questo particolare modo di interpretare il celebre tracciato automobilistico.













Negli anni successivi il concetto della silhouette del circuito è progressivamente entrato nell’immaginario collettivo. Oggi è possibile trovare sul mercato numerosi prodotti ispirati al profilo del tracciato: pendenti, portachiavi, bracciali, quadri, oggetti di design,abbigliamento e articoli promozionali realizzati da aziende italiane, produttori internazionali, operatori cinesi e numerosi venditori presenti sulle principali piattaforme di e-commerce.














Una semplice ricerca sul web evidenzia decine di esempi di utilizzo della sagoma del circuito in molteplici settori commerciali, segno di come questo elemento grafico sia ormai diventato un simbolo riconoscibile dagli appassionati di automobilismo di tutto il mondo.















Dal punto di vista del diritto della proprietà intellettuale, è opportuno distinguere tra la tutela di un’opera creativa originale e la rappresentazione della configurazione geografica di un luogo. La silhouette del Circuito di Monza riproduce infatti l’andamento di un tracciato reale e permanente, la cui rappresentazione è oggi largamente diffusa in mappe automobilistiche,contesti informativi,sportivi, turistici e commerciali. L’eventuale esistenza o meno di diritti esclusivi sull’utilizzo di tale sagoma dipende dalle specifiche norme applicabili, dai titoli di proprietà industriale eventualmente esistenti e dalle circostanze concrete di ciascun caso.







L’esperienza maturata da Gianfranco Quartaroli dimostra come un’idea innovativa possa anticipare i tempi e diventare un punto di riferimento per un intero settore. 



La trasformazione della silhouette del Circuito di Monza in un gioiello rappresenta infatti una delle intuizioni che hanno contribuito a diffondere un nuovo modo di raccontare il motorsport attraverso il design.




La diffusione della silhouette del Circuito di Monza nel mercato internazionale dimostra come essa sia divenuta un elemento grafico universalmente riconosciuto dagli appassionati di motorsport. Oggi la sua riproduzione compare in numerose categorie di prodotti, dalla gioielleria all’abbigliamento, fino agli oggetti di design e di arredamento. Tale ampia presenza commerciale rappresenta un dato di fatto facilmente verificabile attraverso una semplice ricerca sul web e testimonia come la sagoma del circuito sia ormai entrata nel patrimonio iconografico del motorsport.




Quando un’idea viene adottata e reinterpretata da numerosi operatori economici, significa che quella visione ha saputo lasciare un’impronta destinata a durare nel tempo.






Ed è proprio questo il percorso seguito dalla silhouette del Circuito di Monza: nata come progetto creativo, sviluppata attraverso un accordo di licensing e oggi divenuta un elemento iconico presente in numerose produzioni commerciali in tutto il mondo.






Un ulteriore elemento da considerare è la diffusione della silhouette del Circuito di Monza in numerosi settori merceologici, ben oltre quello della gioielleria. Oggi il profilo del tracciato viene infatti riprodotto su un’ampia varietà di oggetti di design e di arredamento, come lampade, quadri, mensole, complementi d’arredo,tappeti,orologi da parete, insegne luminose, elementi decorativi,sculture e altri articoli commercializzati da aziende e artigiani in diversi Paesi. Una semplice ricerca online consente di trovare numerosi esempi di tali prodotti, confermando come la silhouette del circuito sia ormai ampiamente utilizzata quale elemento grafico e decorativo in molteplici contesti commerciali.


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