Dalla MotoGP al Lusso: come Gianfranco Quartaroli ha creato gioielli per campioni del mondo
Quando sport e alta gioielleria si incontrano
Negli ultimi anni il confine tra sport e lusso è diventato sempre più sottile. Formula 1, MotoGP, tennis e Olimpiadi sono oggi piattaforme globali di lifestyle, moda e comunicazione. In questo scenario nasce una nuova figura: il designer capace di tradurre l’energia dello sport in oggetti iconici.
Tra i pionieri di questo movimento c’è Gianfranco Quartaroli, orafo italiano di tradizione valenzana, imprenditore digitale e fondatore di Circuiti Gioielli, uno dei primi e-commerce di gioielleria in Italia già nel 2004.
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| Gianfranco Quartaroli Valentino Rossi |
Ma ciò che rende unico il suo percorso è l’aver lavorato direttamente con campioni del motorsport internazionale, trasformando la passione per la velocità in collezioni di gioielli esclusive.
🏆 Collaborazioni con icone del motorsport
Prima che il lusso scoprisse il potenziale dello sport, Quartaroli aveva già iniziato a sviluppare collezioni ufficiali con atleti di livello mondiale come:
- Tony Cairoli, leggenda del motocross e pluricampione del mondo
- Aleix Espargaró, protagonista della MotoGP moderna
- Noriyuki Haga, icona della Superbike e amatissimo in Giappone
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| Tony Cairoli Gianfranco Quartaroli |
- la personalità dell’atleta
- il mondo delle corse
- il legame con i fan
- l’emozione della competizione.
Design, storytelling e community
Ogni collezione nasce da un processo creativo che unisce:
- ricerca stilistica
- heritage orafo italiano
- cultura sportiva
- tecnologia e innovazione.
Il risultato sono gioielli che diventano simboli di appartenenza, proprio come una maglia o un casco da gara. Questo approccio anticipa una delle tendenze più forti del lusso contemporaneo: la costruzione di community.
Oggi i brand non vendono solo prodotti, ma esperienze e identità. Il mondo dello sport è perfetto per questo, perché crea legami emotivi profondi.
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| Il pilota giapponese Noriyuki Haga e Gianfranco Quartaroli |
Il lusso guarda sempre di più allo sport
Negli ultimi anni, partnership tra brand di moda e sport sono diventate strategiche. Motorsport, calcio, tennis e sport invernali sono piattaforme globali che parlano a nuove generazioni, in particolare Millennials e Gen Z.
Questo trend sta trasformando anche la gioielleria:
- più personalizzazione
- più storytelling
- più contaminazioni culturali
- più attenzione al lifestyle.
In questo contesto, la visione di Quartaroli appare sempre più attuale: un lusso dinamico, legato alla performance e al movimento.
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| Gianfranco Quartaroli e il pilota americano Ben Spies a Portimao |
L’Italia come laboratorio creativo
La tradizione orafa italiana, in particolare quella di Valenza, continua a essere un punto di riferimento mondiale. Ma la nuova sfida è l’innovazione.
Unire:
- artigianato
- digitale
- AI
- sport
- e-commerce
significa costruire il futuro della gioielleria.
Circuiti Gioielli rappresenta proprio questo: una piattaforma che unisce tradizione e contemporaneità, capace di dialogare con atleti, brand e community globali.
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| Gianfranco Quartaroli e il pilota spagnolo Aleix Espargaro' nei paddock |
Verso il futuro: Olimpiadi, Formula 1 e nuovi progetti
Con eventi globali come le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e la crescita del motorsport a livello mondiale, il lusso sportivo è destinato a diventare sempre più centrale.
Le prospettive includono:
- capsule collection con team e federazioni
- collaborazioni con giovani talenti
- progetti legati a sostenibilità e tecnologia
- esperienze phygital tra prodotto e metaverso.
Una nuova figura nel lusso: il Creative Director sportivo
Il futuro della gioielleria potrebbe vedere la nascita di un nuovo ruolo: il direttore creativo specializzato nello sport e nel lifestyle.
Un profilo capace di:
- parlare alle nuove generazioni
- costruire community
- collaborare con atleti
- unire emozione, design e tecnologia.
Gianfranco Quartaroli rappresenta uno dei primi esempi di questa evoluzione.
Conclusione
Dalle piste di motocross alla gioielleria contemporanea, il percorso di Gianfranco Quartaroli dimostra come la contaminazione tra mondi diversi possa generare innovazione.
Lo sport non è solo competizione: è cultura, identità e aspirazione. E quando incontra l’arte orafa italiana, nasce una nuova idea di lusso.







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