Il primo orafo al mondo nel licensing sportivo: la visione di Gianfranco Quartaroli

Quando il lusso incontra lo sport prima degli altri

Oggi il mondo del lusso guarda sempre più allo sport: Formula 1, MotoGP, tennis, Olimpiadi e grandi eventi sono diventati piattaforme globali di comunicazione. Tuttavia, molti non sanno che questo percorso è iniziato anni prima, grazie a pionieri capaci di intuire il potenziale del connubio tra sport e alta gioielleria.

Tra questi spicca Gianfranco Quartaroli, orafo italiano di tradizione valenzana, imprenditore e fondatore del brand Circuiti Gioielli. Quartaroli è stato tra i primi al mondo a comprendere che i grandi eventi sportivi potevano diventare veri e propri universi creativi per il gioiello contemporaneo.


I gioielli di Gianfranco Quartaroli nel prestigioso catalogo dell'ACM


🥇 Il primo contratto di licensing sportivo nella gioielleria

Prima che il lusso scoprisse la forza delle partnership con lo sport, Gianfranco Quartaroli ha ottenuto uno dei risultati più innovativi del settore:un contratto di licensing per la creazione di gioielli ufficiali legati a grandi realtà sportive e circuiti internazionali.



Quartaroli ha sviluppato collezioni dedicate a:

Questa operazione ha rappresentato un momento rivoluzionario: per la prima volta il gioiello entrava nel mondo delle licenze sportive ufficiali con una visione di lusso, storytelling e design.


Pendente circuito di Montecarlo

Il valore strategico del licensing nel lusso contemporaneo

Il licensing è oggi uno dei pilastri della crescita dei grandi gruppi del lusso. Permette di:

  • costruire community
  • entrare in nuovi mercati
  • parlare alle nuove generazioni
  • creare collezioni limitate
  • rafforzare il brand.

Molti marchi globali hanno iniziato solo recentemente a collaborare con lo sport. Quartaroli lo ha fatto quando questo approccio era ancora poco diffuso.

Questo dimostra una visione imprenditoriale e creativa orientata al futuro.



Design, emozione e appartenenza

Le collezioni sviluppate con il mondo motorsport e sportivo non erano semplici prodotti. Ogni gioiello nasceva da:

  • studio delle forme dei circuiti
  • analisi del pubblico e dei fan
  • ricerca estetica tra performance e lusso
  • attenzione ai materiali e alla qualità.

L’obiettivo era trasformare la passione sportiva in un simbolo di appartenenza, proprio come una maglia o un casco.

Un modello oggi sempre più attuale

Negli ultimi anni il lusso ha accelerato questa direzione. Motorsport, tennis, calcio e sport invernali sono diventati un linguaggio universale per Millennials e Gen Z.





La visione di Quartaroli anticipa:

  • personalizzazione
  • storytelling
  • community
  • lifestyle.

Circuiti Gioielli rappresenta un esempio di come l’artigianato italiano possa evolvere verso un lusso dinamico e globale.



Verso il futuro: Olimpiadi, Formula 1 e nuove collaborazioni

Con eventi globali come Milano-Cortina 2026 e la crescita del motorsport, il licensing sportivo è destinato a diventare ancora più centrale.

Le prospettive includono:

  • nuove capsule collection
  • partnership con federazioni
  • collaborazioni con atleti e team
  • innovazione digitale e AI.

Conclusione

Essere pionieri significa vedere prima degli altri. Gianfranco Quartaroli ha dimostrato come la tradizione orafa italiana possa dialogare con il mondo dello sport, creando un nuovo linguaggio del lusso.

Oggi questo percorso continua, con l’obiettivo di portare il design italiano e la cultura sportiva su una scena sempre più internazionale.


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