Kate Moss riporta in passerella il perizoma-gioiello: CIRCUITI Gioielli lo crea da anni ispirandosi ai circuiti
Il perizoma torna protagonista dell’alta moda e lo fa trasformandosi in un vero gioiello. A riaccendere l’attenzione internazionale è stata Kate Moss, che a 52 anni ha chiuso la sfilata Gucci Autunno/Inverno 2026-27 a Milano indossando un lungo abito nero di paillettes, elegantissimo nella parte anteriore e completamente aperto sulla schiena.
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Il dettaglio che ha conquistato fotografi, pubblico e social era un perizoma nero impreziosito da un elemento scintillante con il simbolo Double G, lasciato volutamente in vista. Un’apparizione di pochi istanti diventata immediatamente una delle immagini più commentate della Milano Fashion Week.
Il ritorno di un’icona firmata Gucci
Il look scelto da Demna per Kate Moss richiama apertamente la sensualità delle collezioni Gucci dell’epoca Tom Ford e, in particolare, il celebre G-string della Maison diventato uno dei simboli della moda degli anni Novanta.
Questa volta, però, il perizoma non svolge semplicemente la funzione di capo intimo: diventa il punto focale dell’intero abito. Il logo sulla schiena assume il valore di una fibbia preziosa, quasi una creazione di alta gioielleria applicata al corpo.
In rete si è parlato anche di diamanti e di un possibile valore di circa 95.000 euro. Al momento, tuttavia, non risulta pubblicata una conferma ufficiale di Gucci né sulla natura delle pietre né sul prezzo.
Ciò che è certo è la forza dell’idea: trasformare un dettaglio normalmente nascosto in un elemento prezioso da mostrare.
CIRCUITI Gioielli e i perizomi-gioiello ispirati al motorsport
Per CIRCUITI Gioielli questa tendenza non rappresenta una scoperta dell’ultima ora.
Da anni il maestro orafo e designer Gianfranco Quartaroli realizza perizomi-gioiello caratterizzati da un elemento centrale ispirato alla silhouette di un circuito automobilistico o motociclistico.
Una visione nata dall’incontro tra mondi apparentemente lontani: gioielleria, moda, corpo femminile e passione per il motorsport.
Nel progetto CIRCUITI, il tracciato non è soltanto la riproduzione di una pista. Le sue curve diventano un segno grafico riconoscibile e sensuale, capace di trasformarsi in un ornamento da indossare.
Il circuito viene collocato al centro del perizoma e diventa protagonista della creazione: non un semplice logo applicato, ma un gioiello dalla forma fortemente identitaria, legato alla velocità, al movimento e alle emozioni delle corse.
Quando il gioiello esce dagli schemi
La gioielleria contemporanea non vive più soltanto su dita, polsi, collo e orecchie. Il corpo intero può diventare uno spazio creativo sul quale sperimentare forme, materiali e nuovi modi di comunicare la propria personalità.
Il successo mediatico del look di Kate Moss dimostra quanto sia attuale il concetto di “body jewel”: una creazione che supera il confine tra accessorio, abbigliamento e provocazione artistica.
È proprio su questo terreno che CIRCUITI Gioielli ha lavorato con anticipo, reinterpretando il perizoma attraverso il linguaggio originale del marchio.
Le curve di un autodromo o di un tracciato motociclistico si trasformano in linee che seguono idealmente il corpo, mentre il gioiello comunica passione, sensualità e carattere.
Un gioiello dedicato a chi ama distinguersi
Il perizoma-gioiello CIRCUITI non nasce per seguire una moda passeggera. È pensato per una donna sicura di sé, amante del design e desiderosa di indossare qualcosa di insolito, personale e difficilmente confondibile con qualsiasi altro accessorio.
È una creazione che può parlare anche agli appassionati di automobili e motociclette, unendo sensualità ed energia sportiva.
Il tracciato diventa una firma: può ricordare un circuito del cuore, una gara vissuta dal vivo, un viaggio, una vittoria o semplicemente la passione per il mondo racing.
In questo senso, il perizoma-gioiello non è soltanto un ornamento. Può diventare un piccolo racconto personale, proprio come accade con tutti i gioielli capaci di custodire un’emozione.
Dalle piste alla moda: la visione di Gianfranco Quartaroli
La storia di CIRCUITI Gioielli è costruita sull’intuizione di portare lo sport e il motorsport nel mondo della gioielleria.
Gianfranco Quartaroli ha trasformato curve, tracciati e simboli del movimento in oggetti preziosi, dando vita a creazioni che non vogliono essere statiche, ma vive e legate al corpo di chi le indossa.
Il perizoma con circuito automobilistico o motociclistico rappresenta forse una delle interpretazioni più audaci di questa filosofia.
Una creazione capace di anticipare il dialogo tra moda e gioielleria che oggi, grazie all’apparizione di Kate Moss per Gucci, è diventato un tema di grande attualità internazionale.
La differenza è nell’identità: Gucci porta sul corpo il proprio celebre simbolo Double G; CIRCUITI Gioielli porta le curve e l’emozione delle piste.
Due linguaggi distinti che confermano la stessa evoluzione: anche un dettaglio intimo può trasformarsi in un gioiello da mostrare.
Il futuro è il gioiello da indossare sul corpo
Il clamore suscitato dalla sfilata Gucci potrebbe aprire una nuova stagione per i gioielli applicati all’abbigliamento e per le creazioni pensate per valorizzare parti del corpo diverse da quelle tradizionalmente associate alla gioielleria.
Per CIRCUITI Gioielli è la conferma della forza di una visione coltivata da anni: osare, sperimentare e trasformare la passione sportiva in una forma preziosa, sensuale e sorprendente.
Perché le mode possono tornare, ma le idee originali lasciano sempre una traccia.
E, nel caso di CIRCUITI Gioielli, quella traccia ha la forma inconfondibile di un circuito.
Scopri le creazioni firmate CIRCUITI Gioielli su www.circuitigioielli.com


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