Arte e memoria: Massimo Romani e Fabrizio Molinario raccontano la mostra dedicata ai negozi storici di Novara

L’arte incontra la storia del commercio novarese nella mostra di quadri e t-shirt artistiche dedicata ai negozi storici della città, uno degli appuntamenti più attesi dell’evento del 30 maggio.

Tra gli artisti protagonisti ci saranno anche Massimo Romani e Fabrizio Molinario, reduci dalla prestigiosa esperienza espositiva alla Permanente di Milano, che hanno scelto di partecipare con entusiasmo all’iniziativa organizzata da Gianfranco Quartaroli.



Un progetto che unisce cultura, identità cittadina e valorizzazione delle attività storiche attraverso linguaggi contemporanei.



Intervista a Massimo Romani

Dopo la mostra alla Permanente di Milano, cosa significa partecipare a un evento dedicato ai negozi storici di Novara?

“Per noi è qualcosa di molto importante. Dopo esperienze artistiche prestigiose, tornare sul territorio e raccontare la nostra città attraverso l’arte ha un valore speciale. I negozi storici rappresentano memoria, tradizione e umanità.”

Come nasce il vostro contributo artistico alla manifestazione?

“L’idea è quella di trasformare le attività storiche in immagini, emozioni e simboli contemporanei. Ogni negozio racconta una storia e noi abbiamo cercato di interpretarla artisticamente attraverso quadri e t-shirt.”

Quanto conta oggi il legame tra arte e territorio?

“Conta tantissimo. L’arte non deve vivere soltanto nelle gallerie o nei musei, ma anche nelle strade, nei negozi, nella vita quotidiana delle persone.”

Cosa vi ha convinto a partecipare all’evento?

“Siamo felici di poter partecipare all’evento organizzato da Gianfranco Quartaroli, che accende un faro sulle attività commerciali di Novara. È un progetto autentico, che valorizza persone e storie vere.”

Intervista a Fabrizio Molinario

Che atmosfera avete trovato lavorando a questo progetto?

“Un’atmosfera molto sincera. Entrare nei negozi storici significa entrare in luoghi pieni di ricordi, dettagli e racconti familiari. Tutto questo diventa fonte di ispirazione.”

Le vostre opere raccontano anche il cambiamento della città?

“Sì, inevitabilmente. Novara cambia, come cambiano le persone e il commercio. Ma queste attività rappresentano punti fermi che continuano a dare identità al centro storico.”

Che messaggio volete trasmettere attraverso la mostra?

“Che la bellezza può nascere anche dalle cose quotidiane: una vetrina storica, un’insegna, un laboratorio artigiano. Sono luoghi che meritano attenzione e tutela.”

Cosa vi augurate per il futuro dei negozi storici?

“Ci auguriamo che le nuove generazioni comprendano il valore di queste realtà. Non sono soltanto attività commerciali, ma pezzi di storia della città.”

Una mostra che racconta Novara

L’esposizione artistica dedicata ai negozi storici sarà uno dei momenti più suggestivi dell’evento del 30 maggio, capace di unire arte contemporanea, commercio e identità urbana.

Un’iniziativa che dimostra come cultura e territorio possano dialogare insieme, valorizzando il patrimonio umano e commerciale di Novara attraverso nuovi linguaggi creativi.


Commenti

Post più popolari