Intervista a Gianfranco Quartaroli:tra imprenditoria,creatività e nuove sfide
A volte imprenditore, a volte creativo, a volte consulente tecnico. Sempre curioso.
In questa intervista conosciamo meglio Gianfranco Quartaroli, una figura poliedrica che ha fatto della diversificazione e della voglia di imparare il proprio stile di vita. Dalla gioielleria al design di t-shirt, dalle consulenze tecniche ai progetti di crowdfunding, passando per il marchio PANISCIA e una passione inesauribile per la comunicazione.
“Mi piace essere impegnato a 360 gradi”
Gianfranco, come ti definiresti oggi?
È una domanda difficile perché non mi piace chiudermi in una sola definizione. A volte sono imprenditore, a volte creativo, a volte perito CTU. Mi piace esplorare ambiti diversi e mettermi continuamente alla prova. Sono sempre impegnato a 360 gradi e credo che la curiosità sia il motore di tutto ciò che faccio.
Da dove nasce questa voglia di diversificare?
Nasce dalla convinzione che non bisogna mai smettere di imparare. Cerco di non farmi sfuggire nulla di interessante. Osservo i mercati, seguo le nuove tendenze e cerco opportunità in settori anche molto diversi tra loro. La diversificazione, oltre a essere una strategia imprenditoriale, è anche un modo per mantenere viva la creatività.
Dal marchio PANISCIA alle nuove opportunità
Tra i tuoi progetti c’è anche il deposito del marchio PANISCIA. Come è nata questa idea?
La Paniscia è un piatto tipico novarese che rappresenta una parte importante della tradizione del territorio. Ho deciso di investire anche in questa direzione depositando il marchio PANISCIA perché credo che le eccellenze locali meritino di essere valorizzate e promosse con una visione moderna.
Quanto conta il legame con il territorio?
Moltissimo. Innovazione e tradizione possono convivere. Valorizzare le proprie radici significa creare qualcosa che abbia una storia autentica da raccontare,basti pensare che uno degli slogan che utilizziamo a livello locale è: "Perchè Novara è per sempre!".
Comunicazione, social e vendita
Sei molto attento alla comunicazione. Che ruolo hanno oggi i social media?
Un ruolo fondamentale. I social sono uno strumento straordinario per comunicare, creare relazioni e comprendere i cambiamenti del mercato. Li seguo costantemente perché rappresentano una finestra aperta sui comportamenti delle persone e sulle nuove opportunità.
Hai interessi molto diversi tra loro: dalla gioielleria alle calamite per turisti. Come convivono?
Per me il concetto è sempre lo stesso: creare valore e soddisfare un’esigenza. Posso appassionarmi a una collezione di gioielli ma anche alla vendita di una semplice calamita per turisti. Ogni prodotto racconta una storia e ogni cliente ha aspettative diverse. Questa varietà rende il lavoro stimolante.
Sei stato un ex calciatore. Quanto ti ha aiutato lo sport?
Tantissimo. Lo sport mi ha insegnato la disciplina, il sacrificio e soprattutto a non mollare mai. Quando affronti sfide imprenditoriali o progetti complessi, la mentalità sportiva fa la differenza. Inoltre mi ha trasmesso l’importanza di mantenere uno stile di vita sano e attivo.
C’è un insegnamento del calcio che applichi ancora oggi?
Sicuramente il lavoro di squadra. Anche quando si è imprenditori è fondamentale saper collaborare, ascoltare e costruire relazioni solide.
Creatività e innovazione: il progetto Indiegogo
Negli ultimi tempi hai seguito un progetto di crowdfunding su Indiegogo. Di cosa si tratta?
È un progetto che unisce la passione per il design, la tecnologia e il motorsport. Abbiamo lavorato su una linea di t-shirt dedicate alle curve più iconiche dei circuiti di Formula 1 e al mondo degli umanoidi. L’idea è quella di creare prodotti originali che raccontino emozioni, innovazione e cultura contemporanea.
Cosa ti affascina del crowdfunding?
Il fatto che permetta di validare un’idea direttamente con il pubblico. È un modo moderno per trasformare un progetto creativo in una realtà concreta, coinvolgendo una comunità di persone che credono nella stessa visione.
Guardando al futuro
Qual è il tuo approccio ai nuovi progetti?
Rimanere curioso. Credo che la curiosità sia la vera forza che permette di cogliere opportunità prima degli altri. Mi piace osservare, studiare, sperimentare e non smettere mai di mettermi in gioco.
Un messaggio per chi vuole intraprendere nuovi percorsi?
Non abbiate paura di uscire dagli schemi. Diversificare, imparare e reinventarsi continuamente può essere impegnativo, ma è anche incredibilmente stimolante. Lo sport mi ha insegnato a non mollare mai e l’imprenditoria mi ha insegnato che ogni esperienza può trasformarsi in un’opportunità.
Conclusione
Gianfranco Quartaroli rappresenta l’esempio di una professionalità moderna e multidisciplinare. Imprenditore, creativo, consulente tecnico, appassionato di comunicazione e innovazione, continua a esplorare nuove strade senza perdere il legame con il territorio e con i valori appresi nello sport. Dal marchio PANISCIA alle t-shirt dedicate alla Formula 1, il filo conduttore resta sempre lo stesso: curiosità, determinazione e voglia di guardare avanti.


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